Una nota del Comando di Polizia Locale conferma l’impossibilità di presidiare i monitor nonostante le cento telecamere installate. Stefano Marino: “Basta propaganda, servono assunzioni e controllo del territorio finanziato dalle sanzioni.”

Santa Marinella, 27 aprile 2026 – Una risposta ufficiale che suona come una resa, ma che per la lista civica Io Amo Santa Marinella rappresenta la triste conferma di quanto denunciato da tempo. Nonostante gli annunci in pompa magna degli anni passati su un territorio “blindato” da oltre cento telecamere, la realtà è ben diversa: i dispositivi non inquadrano i punti critici e, soprattutto, non c’è personale per monitorarli.

“Per mesi siamo stati derisi,” dichiara Stefano Marino, promotore della lista. “Ricordo bene quando il padre di uno dei candidati mi prendeva in giro pubblicamente, sostenendo che non sapessi di cosa parlavo o come muovermi tra le carte amministrative. Oggi i fatti ci danno ragione: noi sapevamo esattamente cosa stava accadendo, mentre altri preferivano vendere il solito libro dei sogni fatto di rendering e sorrisi elettorali. Avere cento telecamere e nessuno che le guarda è l’emblema dello spreco di risorse pubbliche.”

Di fronte a questa paralisi, che di fatto garantisce l’impunità a chi scambia le nostre strade per discariche a cielo aperto, la lista Io Amo Santa Marinella presenta una proposta concreta per la prossima amministrazione di primavera:

  1. Potenziamento del Comando di P.L.: Un piano straordinario di assunzioni di nuovi vigili per garantire turni di monitoraggio e presenza costante in strada.
  2. Istituzione dell’Ispettore Ambientale: Figure formate e dedicate esclusivamente al contrasto dell’abbandono dei rifiuti e al controllo del decoro urbano.
  3. Modello “Zero Costi” per i cittadini: I fondi per coprire queste operazioni non graveranno sulle tasche dei contribuenti onesti, ma saranno attinti direttamente dal ricavato delle sanzioni elevate contro chi sporca e viola le regole.

“La sicurezza e il decoro non si fanno con le figurine o con le statue del bacio,” conclude Marino. “Si fanno con la programmazione e la presenza fisica sul territorio. Chi sporca deve sapere che verrà individuato e che sarà lui, con la sua multa, a pagare lo stipendio a chi lo ha colto sul fatto. È una questione di giustizia e di rispetto per i cittadini che amano davvero questa città.”

Stefano Marino
Candidato Sindaco – Lista Civica “Io Amo Santa Marinella”


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